Cari amici, Valeria e Rino ci hanno inviato questo video-racconto del Cammino Jacopeo d'Anaunia davvero speciale .
Li ringraziamo tanto per averci regalato queste emozioni
Donato
“Nel mezzo del Trentin di nostra vita”
Il nostro primo cammino
Siamo una coppia di origine pugliese e ci siamo trasferiti in Trentino-Alto Adige sei anni fa. In questi anni, presi dal tran-tran quotidiano fatto di lavoro, casa, lavoro e qualche giorno di ferie, non sempre abbiamo avuto molte occasioni per scoprire fino in fondo le bellezze della nostra regione d’adozione. Eppure, ogni momento libero per noi è sempre stato una buona scusa per uscire e lasciarci sorprendere dalle meraviglie che ci circondano, con gli occhi e l’animo di veri “turisti per caso”.
Prima del Cammino Jacopeo d'Anaunia non avevamo mai affrontato escursioni particolarmente impegnative, ma trascorrere del tempo nella natura è sempre stato qualcosa di emozionante per noi. Spesso viaggiamo con la nostra roulotte, alla ricerca di luoghi tranquilli dove rallentare e ritrovare un po’ di semplicità.
La nostra personale versione del Cammino d'Anaunia è speciale perché lo abbiamo percorso “a puntate”: un tratto ogni domenica. È un’esperienza assolutamente fattibile, se ci si organizza bene. Siamo partiti a fine agosto da Sanzeno e abbiamo completato il cammino a fine novembre, arrivando a San Romedio. Abbiamo deciso di suddividere le tappe in due, adattandole al tempo a nostra disposizione e alla nostra (diciamolo pure!) scarsa preparazione atletica.
Per intraprendere questo cammino non servono guru del trekking né un equipaggiamento tecnico all’ultima moda. A nostro avviso sono molto più importanti la pazienza, la perseveranza e una consapevolezza sincera del proprio corpo: un corpo capace di adattarsi alle diverse situazioni, ma che ha anche limiti da rispettare e pause di cui prendersi cura. Ci piace immaginarci come due pellegrini medievali, lontani dall’idea dell’atleta perfetto, ma guidati da una volontà profonda e da una fede semplice che li spingeva, passo dopo passo, verso la meta.

Il cammino è fatto di piccoli traguardi: la gioia di raggiungere la fine di ogni tappa, l’attesa del momento del “timbro” — con la consueta lotta con il tappo e il dubbio eterno su come girare i fogli della credenziale per timbrarli correttamente.
Le tappe più impegnative sono state, a nostro avviso, la prima, con la ripida salita da Sanzeno e la variante verso la cascata di Tret, e la seconda, soprattutto per la lunga discesa verso Lauregno. Qui abbiamo scoperto, con buona pace delle nostre ginocchia, che affrontare una discesa ripida può essere molto più faticoso di una salita!
Ogni tappa, però, ci ha lasciato qualcosa di speciale e ci ha arricchiti, non solo dal punto di vista fisico, ma anche spirituale e culturale.
Abbiamo iniziato a filmare i momenti più significativi del cammino quasi per gioco, per condividere le bellezze dei luoghi visitati con amici e parenti e per creare un nostro personale ricordo di questa esperienza. Col tempo è nata la voglia di coinvolgere anche altre persone che, come noi, desiderano mettersi in cammino lentamente, alla ricerca di un benessere profondo, autentico, spirituale.
Ogni video racconta una tappa — o mezza tappa — del Cammino, seguendo la suddivisione che abbiamo scelto di adottare lungo il percorso.
Valeria e Rino

Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 1.1 – Sanzeno-Romeno
I due dilettanti partono! Allegri e motivati...partiamo dalla Basilica dei SS Martiri a Sanzeno...ma, dopo una “doccia” sotto la roccia sul sentiero della montagna affrontiamo con fatica un’impervia salita!,
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 1.2 – Romeno-Fondo
Bellissima tappa da Romeno attraverso prati, meleti e dolci pendii, poi un “punto pappa” panoramico, una montagna che sembra un puzzle, e successivamente attraversiamo Cavareno e arriviamo infine a Fondo, dove, dopo aver visitato la Chiesa parrocchiale di San Martino martire ed aver bevuto un sorso di acqua ghiacciata, riprendiamo il bus 246 (Fondo-Lana) verso casa.
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 1.3 – Fondo-Senale
Da Fondo a Senale, attraversiamo il Canyon e arriviamo alla stupenda Cascata di Tret. Una tappa difficile ma bellissima dal punto di vista naturalistico. Siamo al confine tra Trentino e Alto Adige, due mondi diversi, uniti da paesaggi da sogno!
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 2.1 – Senale-Lauregno
Mini - tappa tutta in Südtirol: accompagnati dal suono dei campanacci delle mucche, partiamo da Madonna di Senale e ci fermeremo nel piccolo borgo di Lauregno, dove ci attende un delizioso pranzo a base di canederli e di uova con lo speck e patate, ma prima dobbiamo guadagnarceli! Il sentiero è un po’ impervio per via delle piogge recenti e degli alberi caduti, ma resistiamo e andiamo fino alla meta!
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 2.2 – Lauregno-Marcena di Rumo
In questo video ci rechiamo a Lauregno in bus per l'inizio della tappa. Partiamo dal centro del paese ma subito dopo ci immergiamo, anzi "scivoliamo" letteralmente nei boschi fino ad arrivare alla discesa verso il borgo di Marcena di Rumo, dove andremo alla ricerca del timbro nascosto!
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 3.1 – Marcena di Rumo-Cis
Nuove strade ci porteranno verso la val di Sole, attraverso Preghena e Bresimo (con le rispettive chiese), passeremo accanto a ruscelli, boschi e affronteremo qualche salita un po’ impegnativa, ma nulla di impossibile per noi dilettanti allo sbaraglio!
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 3.2 – Cis-Terzolas
In una splendida giornata di inizio autunno, ci rechiamo in auto alla stazione di Terzolas e da qui prendiamo il treno per Cis, inizio tappa. Cammineremo attraverso i meleti della Val di Sole, che ci accompagneranno fino alla meta. A Terzolas vedremo il palazzo della Torraccia e troveremo l’ambito timbro!
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 4 – Terzolas-Cles
Nel periodo delle castagne, in una giornata di festa, partiamo da Terzolas. Il nostro cammino fa tappa a Castel Caldes, con le sue leggende di menestrelli e contessine ed amori proibiti, poi attraversiamo il torrente Noce e proseguiamo in direzione val di Non. Il cammino ci porta in alto, su per la montagna, in luoghi remoti e poco battuti in autunno, nell’area dove viene spesso avvistato l’orso. Quindi gambe in spalla e a passo deciso finalmente arriviamo a Cles.
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 5.1 – Cles-Tuenno
Partendo da Cles. camminiamo tra castelli (come l’affascinante castel Valer) e meleti, borghi come Rallo, Tassullo e la misteriosa Nanno, che serba nel suo castello segreti e racconti dal sapore shakespeariano..poi ci aspetta Pavillo con la sua chiesetta..e poi ...un incontro speciale!
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 5.2 – Tuenno-Flavon
In un panorama nebbioso e affascinante partiamo da Tuenno e facciamo tappa all’antica chiesetta di Sant’Emerenziana, proseguiamo verso Terres, con le sue due chiese, SS.Filippo e Giacomo e San Giorgio, poi arriviamo a Flavon e apponiamo l’agognato timbro davanti alla chiesa di San Giovanni.
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 6.1 – Flavon-Crescino
Un “dolce inizio” da Flavon a Cunevo, con delle ottime paste alla crema, partiamo tra boschi e meleti e facciamo una sosta ai piedi dell’antica fortezza di Castel Corona, arrivando poi all’eremo di San Pancrazio, poi a Lover, Segonzone con la piccola chiesa dei SS Filippo e Giacomo, dove vedremo dei bellissimi affreschi dei pittori Baschenis e le tombe dei conti Kuehn Belasi, che vivevano in un maestoso castello in cui fa tappa il cammino.
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 6.2 e 7.1 – Crescino-Segno
Si parte dal fondo valle per risalire verso Segno, paese natale di Padre Eusebio Chini. Accompagnati dalla pioggia, vedremo località' suggestive dal fascino medioevale.
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 6.2 e 7.1 – EXTRA – Museo Padre Kino
In questo video vi proponiamo dei contenuti extra della visita al Museo di Padre Eusebio Chini a Segno (TN). Personalità' carismatica che tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700 ha dedicato meta' della sua vita ad aiutare le popolazioni originarie della bassa California in centro America.
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 7.2 – Segno-San Romedio
Tappa finale del cammino in una cornice paesaggistica resa incantevole dal bianco manto delle montagne. Concludiamo il cammino al santuario di San Romedio, posto magico ed unico al mondo.
Cammino Jacopeo d’Anaunia – Tappa 7.1 – EXTRA – Speciale Castel Thun
Durante la Tappa 7 da Vigo di Ton a San Romedio avevamo fatto una sosta a Castel Thun. In questo video proponiamo immagini extra per un meritato approfondimento dedicato a questa meraviglia architettonica nel cuore della Val di Non.
