Da Fondo a Santiago, rievocando un antico pellegrinaggio

gennaio 23, 2014 in Resoconti, Viaggi

Fondo San Giacomo

Abbiamo ricevuto dai nostri soci questo articolo e volentieri lo pubblichiamo.

 

 

 

 

Riprendiamo il racconto del nostro cammino da Fondo a Santiago de Compostela ricordando la storia.

FRANCIA-2013

 Nell’anno 2013, come da programma, siamo arrivati a Lourdes attraversando l’intera Francia. La novità che ognuno di noi ha camminato con un carretto e questo ci ha permesso di portare più bagaglio con meno fatica circa 20 kg, per essere autosufficienti in tutto…anche per la cucina.

 Siamo partiti da Ginevra e in tre periodi siamo arrivati a Lourdes. Il percorso è più facile da seguire  specialmente dopo Le Puy en Velay, reso ancora più semplice e intuitivo grazie a un navigatore Gps. In Francia non ci sono Ostelli o Alberghi per pellegrini come in Spagna ma Camping e specialmente Gìte d’Etape che sono dei bed&breakfast, dove si può pernottare e qualche volta anche cucinare.

 Una cosa degna di nota è che in Francia  tutto funziona su prenotazione, come un viaggio organizzato. Cosa da noi mai fatta in quanto abbiamo deciso le tappa giorno per giorno.

Le Gìte d’Etape erano quasi sempre al completo…anche se lungo il cammino i “pellegrini” erano pochi. La possibilità di trovare qualche campeggio e la nostra attrezzatura ci hanno permesso di superare tante difficoltà, avendo la possibilità di cucinare i nostri stessi pasti. I Francesi non hanno niente da imparare da noi anche se siamo criticati, e qualche volta derisi…e questo non è piacevole.

 Questa esperienza è sicuramente un arricchimento anche per la vita quotidiana una volta tornati a casa. Secondo noi durante un esperienza di questo tipo è importante prendersi il tempo e godersi il paesaggio che di volta in volta ti passa davanti.

 Il 26 ottobre 2013 siamo arrivati a Lourdes e nel 2011, quando siamo partiti, non immaginavamo che saremmo arrivati fino a lì. Siamo stati molto fortunati, nessuno di noi si è ammalato ne vi sono stati altri inconvenienti.

Nel 2014 se San Giacomo ci aiuta attraverseremo i Pirenei e …arriveremo “forse” a Santiago de Compostela.

Ringraziamo in primis Renzo per le sue abilità culinarie e Donato per l’assistenza informatica e tutti gli Amici dell’Associazione SantiagoAnaunia per l’affetto dimostratoci.

A seguire potete vedere le foto del nostro cammino.

gennaio 2014                                           Claudio, Renzo e Renato

 

Francia
2014-01-23
Svizzera
2012-11-15
Austria
2012-11-14
Italia
2012-11-12
   



 

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In cammino verso Santiago

ITALIA, AUSTRIA e SVIZZERA  2011 – 2012

Dopo aver percorso i vari cammini spagnoli che portano a Santiago, dal più famoso il Cammino Francese ai meno conosciuti,  quasi per scherzo, alcuni di noi si sono chiesti perché il prossimo non potrebbe proprio partire da casa?

Come prima esperienza, abbiamo scelto di andare a Roma partendo da San Michele all’Adige, camminando nei fine settimana o per periodi non più lunghi di una settimana, in modo da poter sempre ritornare al punto da cui eravamo partiti. Il tutto sempre usufruendo di alloggi o possibilità di pernottamento presso ostelli e conventi, muniti unicamente del nostro zaino e della voglia di camminare. Un episodio su tutti, ricordiamo l’incontro con il Santo Padre e la consegna del “Testimonium” come ricordo del nostro cammino.

Il ricordo di quest’unica esperienza e la voglia di ripartire ci ha ispirati a intraprendere il pellegrinaggio, probabilmente avvenuto fra il 1480-1500, che da Fondo nella Valle di Non spinse 7 capifamiglia verso la lontana Santiago de Compostela per adempiere ad un voto.

Partiti anche noi da Fondo il 07 maggio 2011, con la consegna della “credenziali” da parte del Sindaco,  nonché una foto, che non poco ci ha ispirato e continua a farlo, sotto il dipinto di S. Giacomo ci ha visti giungere in Svizzera. Una cosa che particolarmente ci ha colpito è il fatto che abbiamo seguito il probabile percorso originario, battuto dai nostri avi. Secondo gli studi del prof don Fortunato Turrini attraversando Passo Palade, poi in direzione di Merano, seguendo la Val Venosta sulla Via Claudia Augusta, il Passo Resia per poi sbucare a Landeck e ricongiungersi con il “Jacobsweg”. Dell’Austria ci ha molto colpito il fatto, di come fosse ben contrassegnato il nostro Cammino e di come fosse facile trovare delle possibilità di pernottamento a buon prezzo.

Nel 2012 abbiamo attraversato la Svizzera e siamo giunti a Ginevra. Ci preme sottolineare che durante le tappe svizzere di questa nostra nuova avventura, abbiamo avuto la fortuna di avere l’appoggio di un compagno di viaggio su quattro ruote. Questo ha reso possibile il pernottamento anche in campeggi e altre strutture, di cui altrimenti non avremmo potuto usufruire. Un’altra comodità del mondo moderno che ha reso più agevole il nostro avanzare è stato l’ausilio di una traccia gps che abbiamo scrupolosamente seguito.

Il futuro non è scritto tuttavia, se tutto andrà bene, il nostro programma prevede di varcare le soglie della Francia nel 2013 con l’arrivo a destinazione nel 2014, oltre 500 anni dopo i nostri ben più illustri predecessori.

Ci preme ringraziare il sindaco di Fondo prof. Remo Bonadiman e Donato che ha condiviso con noi buona parte di questi cammini e ci ha anche aiutato con gli strumenti informatici, ed i tanti altri che ci hanno sostenuto ed aiutato. Sopra potete vedere le foto del nostro cammino.

novembre 2012                                                   Claudio, Renzo e Renato